domenica 30 agosto 2015

Nail art con colore sfumato e top coat brillante.

Ciao a tutte!
Dopo qualche giorno sono tornata con un nuovo post e finalmente con una nuova nail art.
Ultimamente mi sto prendendo un pò di tempo per provare diverse cose che ho comprato nel corso degli ultimi  mesi e sono fermamente decisa a dare fondo ai miei prodotti di unghie e trucco prima di fare altri acquisti.
Ho scelto il periodo peggiore forse perchè stanno uscendo tantissime nuove palette, nuove edizioni limitate etc..., ma vedrò di trovare il modo di dirvi la mia anche su quelle senza accendere mutui ipotecari!
Oggi vi faccio vedere cosa combina una malata di smalti quando è a casa da sola la domenica mattina.
Ho voluto dare un pò di colore alle unghie, per mandar via la malinconia da fine estate, ma non volevo qualcosa di troppo carico e così ho optato per una NAIL ART SFUMATA, con un tocco di luce data da un top coat davvero carino di Mi-Ny.
Per cominciare, vediamo che cosa ho usato:
- Base P2 Calcium gel: in realtà sarebbe una trattamento rinforzante da applicare due volte a settimana, ma può essere usato anche come base.
- Smalti KIKO, linea permanente, numeri 295 (azzurro) e 290 (ciclamino)
- Smalto bianco per french manicure, KIKO, con pennello sostituito perchè il suo sarebbe finissimo, proprio per agevolare il disegno della lunetta. Siccome a me non serve per quello scopo l'ho cambiato e ne ho messo uno normale.
- Cotton fioc con la punta sottile (se no quelli normali)
- Penna correggi smalto
- Spugnetta per fondotinta
- Top coat ESSENCE, The Gel Nail Polish
- Smalto brillantinato di MI-NY, I Love Miami, usato come top coat perchè come smalto da solo è inutile.

PROCEDIMENTO
Dopo aver steso la base di P2 e aver atteso che asciugasse (tempistica abbastanza breve), ho dato una sola passata di smalto bianco e anche stavolta ho atteso che asciugasse bene.
Come vedete non importa tanto la coprenza perchè mi servirà solo per dare subito risalto ai colori che metterò dopo.
Da qui il procedimento è semplice e veloce.
Presa una spugnetta da fondotinta, ho fatto delle strisce di colore con i due smalti di Kiko, in più passate perchè ovviamente la prima se la beve la spugnetta.

Da qui ognuna fa come meglio crede. C'è chi picchietta la spugnetta sull'unghia.
Io preferisco appoggiarla lateralmente e farla girare verso il lato opposto dell'unghia.
Mi da l'idea che lo smalto si stenda meglio e non crei increspature.
Sono passata circa due volte su ogni ugnhia, sempre aggiungendo del colore nella spugnetta e sovrapponendo un poco i due colori.
Alla fine (ci ho impiegato 5 minuti netti) questo era il risultato.
Come vedete il bordo delle unghie è logicamente tutto sporco percui, armata di solvente, cotton fioc e penna coreggi smalto, ho pulito i laterali prima di passare all'altra mano.

A questo punto lo smalto sfumato asciuga piuttosto velocemente, ma risulta opaco e non particolarmente bello da vedere.
Così ho dato una passata di top coat ESSENCE per rendere tutto più luminoso.
Come vedete la lucentezza è già diversa, ma siccome non mi convinceva ancora del tutto ho preso uno smalto che non uso mai, classico acquisto sbagliato e ho provato a vedere se poteva piacermi su questo tipo di manicure.

Ecco quindi come uno smalto che avevo messo nel dimenticatoio, ha reso decisamente più carina la mia nail art.
Questo almeno è quel che penso io, sulla base dei miei gusti.

E' una nail art che mi piace perchè non richiede tantissimo tempo e dà subito molto colore all'unghia.

Il neo è che ci si sporca molto le dita, anche se con colla vilinica e un pò d'acqua si può creare una base peel off da stendere sui bordi e rimuovere a lavoro finito.

Si può fare di mille colori e con tantissimi abbinamenti.
Io altre volte l'ho fatta con tre colori, in una sorta di degradè, dal più chiaro al più scuro.
Qui sotto metto altri possibili accostamenti, giusto per dare un'idea.


Voi che ne pensate? Vi è piaciuta, la fate diversamente, aggiungete altri dettagli?
Come sempre, se vi va, lasciate un commento e ci vediamo alla prossima!
Ciaoooo!!!!









lunedì 17 agosto 2015

Mini-size: comode per le vacanze o un buon modo per conoscere nuovi pordotti? Seconda parte

Nella prima parte del post vi ho parlato di cosa ho portato con me in vacanza e di come un acquisto fatto per comodità sia servito a conoscere qualche nuovo prodotto, avendo così la possibilità di capire se valesse o meno la pena comprare la confezione full-size.
Partendo dal presupposto che in linea teorica non è economicamente conveniente acquistare prodotti in mini-taglia piuttosto che nei formati standard, come si potrebbe guardare l'altra faccia della medaglia se considerassimo prodotti normalmente molto più costosi di quelli che ho comprato io?
Anche qui la proporzione inganna, perchè è sempre comunque a favore del formato classico.
Ma chi di voi comprerebbe una cipria che costa 35 euro senza sapere se gli piacerà? O un mascara 26,50 euro senza sapere se l'effetto promesso sarà quello reale?
Prendiamo ad esempio alcuni prodotti messi in vendita in esclusiva da Sephora da qualche tempo.
- Mascara Benefit Cosmetics "THEY'RE REAL!"

E' un mascara volumizzante, effetto ciglia finte, molto conosciuto e usato dalle blogger e dalle youtubers. Nella sua versione classica nera è offerto al pubblico ad un prezzo di 26,50 euro per 8,5 g di prodotto.
La mini-size  invece offre 4 g a 10,90 euro.
E' chiaro che converrebbe di più acquistare la versione da 8,5 g.
Se però quel mascara non ci piacesse? Se non desse davvero l'effetto desiderato?
Penseremo di aver sprecato i soldi!
Alla fine una differenza di quasi 16 euro non è poco.
Prendiamo un altro prodotto molto conosciuto.
- Cipria  HD di Make up For Ever.

Nella sua versione classica la famosissima cipria delle star ha un costo che, se non sbaglio clamorosamente, arriva su per giù sui 35 euro, per 8,5 g di prodotto.
La sua versione mini costa invece 14,90 euro, per 4 g di prodotto.
Qui addirittura il prezzo è molto simile in proporzione alla quantità di prodotto, per cui si tratterebbe solo di provare un formato mignon e vedere se varrà la pena spendere qualcosa in più la volta successiva.
Ultimo esempio e poi arriviamo velocemente al dunque.
- The POREfessional di Benefit Cosmetics.

Primer viso con azione astringente sui pori dilatati. Serve a levigare il viso e prepararlo al trucco.
Uscito relativamente da poco sul mercato, è proposto in tre formati.
Quello classico da 22 ml per 34 euro, quello più grande da 44 ml per 57 euro e la mini.size da 7,5 ml per 10,90 euro.
Se prendiamo la confezione da 22 ml e quella da 7,5 ml, noteremo subito che i prezzi sono abbstanza vicini tra loro mettendo sempre in relazione prezzo/quantità.
Vale la pena però acquistare a scatola chiusa un prodotto senza sapere se farà davvero il suo lavoro anche sul nostro viso?

Ma sopratutto, ammesso che questi tre prodotti ci servano davvero contemporaneamente, saremo disposte a comprarli tutti insieme, spendendo la bellezza di 95,50 euro (se prendiamo la versione da 22 ml del POREfessional)?

O forse ci piacerebbe di più, almeno la prima volta che li compriamo, spendere 36,70 euro?

In fin dei conti è vero che abbiamo prodotti che termineranno prima, ma almeno se non ci fossero piaciuti non avremo buttato al vento i circa 60 euro rimanenti!

Insomma...vedetela un pò come volete. A me questa cosa delle mini-taglie piace un sacco e anzi spero che le case cosmetiche le propongano un pò più spesso, sopratutto sui nuovi prodotti.

Alla prossima allora! Come sempre se volete lasciate pure la vostra opinione oppure fregatevene e ci sentiamo alla prossima!
Ciaoooo!!!!!

Mini-size: comode per le vacanze o un buon modo per conoscere nuovi prodotti? Prima parte

Eccoci qua, di ritorno dalle vacanze, un pò più riposate, più abbronzate (se come me siete state al mare), ma anche un pò più malinconiche perchè l'estate, come tutti gli anni, sembra essere durata troppo poco e quando si ricomincia con il solito tran tran non importa che siamo solo al 17 di agosto (superstiziose?)...ci sembra quasi che ormai sia tempo d'autunno!

Le mie vacanze mi hanno portato come sempre in Sardegna, terra d'origine e grande amore. Non avevo tantissimo spazio in valigia, per cui ho dovuto contenere un pò la solita smania di portarmi dietro la casa!
Una soluzione ideale mi è sembrata quella di cercare delle confezioni di prodotti per viso, capelli, igiene intima etc, che non eccedesse i 100 ml previsti per il bagaglio a mano sull'aereo.
Ormai si trovano le minitaglie dei prodotti più comuni un pò in tutte le profumerie.
Acqua e Sapone e Tigotà vendono sopratutto Nivea e prodotti no-marca.
Altre profumerie propongono anche Biopoint, Clinique, Clarins etc...
Sephora ha addirittura un'intera linea dedicata al viaggio.
Questo è parte di quanto ho trovato io.
Partendo da sinistra:
- Shampoo Delicato - Biopoint Professional
- Balsamo Istantaneo Bi-Fase Senza Risciacquo - Biopoint Professional
- Nivea - Intimo Delicato
- Nivea - Deodorante Invisible  for Black and White
- Salviette struccanti - Astra
In realtà avevo portato con me anche due minitaglie di bagnoschiuma Shaka (melograno e vaniglia le fragranze) e una confezione di salviette levasmalto, sempre di Shaka.
Ovviamente la comodità di non avere avuto il beauty-case ingombro di prodotti o la seccatura di dover andare a fare la spesa al supermercato per comprarli, è innegabile.
Ognuno dei prodotti che io ho comprato in mini-formato mi ha dato modo di farmene un'idea precisa e oggi saprei esattamente cosa comprerei in full-size e cosa assolutamente no.Le salviette di Astra per esempio le ho tranquillamente "dimenticate" là: non costano una cifra esagerata, ma piuttosto che ricomprarle mi lavo con la saponetta! Un bruciore agli occhi pazzesco, specialmente se consideriamo che non dovevo togliere altro che un pò di mascara.
Stesso discorso vale per il deodorante Nivea: premettendo che non amo i deo-spray, questo aveva  un profumo eccessivo e non mi lasciava una sensazione di freschezza. Non lo ricomprerò di certo.
By-passo il discorso sul detergente intimo perchè in questo caso si è trattato solo di dover fare qualche giorno senza il mio preferito, che non abbandonerò sicuramente nel breve periodo...e poi non mi sembra carino parlare di bidet in questa occasione!!!!
Lo shampoo Biopoint invece lo ricomprerei, anche da usare in alternanza con il mio amato Collistar Volumizzante.
I capelli erano subito morbidi, lucidi e profumati, la cute sana e pulita. Lo so che buona parte del lavoro in questo caso lo fanno i siliconi, ma io ho provato uno shampoo bio...e non è proprio una cosa che fa per me!
Il Mocio Vileda al confronto risultava pettinato!

Lo stesso discorso non vale invece per il balsamo. Chi ha capelli molto lughi come nel mio caso ha bisogno di qualcosa di un pò più consistente di un Bi-fase senza risciacquo.
Nella vita di tutti i giorni iio uso il full-size della stessa linea, ma nella formulazione classica cremosa e mi ci trovo molto bene. Districa bene i nodi e anche in questo caso lascia i capelli morbidi e non pesanti.

Dal punto di vista economico è abbastanza ovvio che non c'è nessuna convenienza nell'acquistare prodotti in mini-formato piuttosto che in quello normale.
In linea proporzionale per lo meno è così.
Proviamo a guardarla però da un diverso punto di vista.

Ma  per il resto vi rimando alla seconda parte del post, perchè altrimenti questo verrebbe esageratamente lungo!!!
Ciao!!!